Successione legittima: le quote spettanti ai legittimari

Il codice civile riconosce ai legittimari — coniuge, figli e, in mancanza di questi, ascendenti — una quota di eredità di cui non possono essere privati per volontà del defunto.
Quando la disposizione testamentaria o le donazioni effettuate in vita ledono la quota di legittima, l’ordinamento offre lo strumento dell’azione di riduzione, il cui esercizio richiede una valutazione accurata dell’asse ereditario e dei tempi processuali.
L’assistenza in questa materia coniuga aspetti tecnici e aspetti personali. Per questo lo Studio dedica particolare attenzione all’ascolto del cliente e alla ricerca di soluzioni che sappiano contemperare tutela patrimoniale e sensibilità familiare.

